Libano. Regimenti (Lega): “Ue distratta, nostra interrogazione parlamentare”

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Agenpress. “Un’interrogazione parlamentare sulla crisi presente in Libano, con l’obiettivo di chiedere maggiore attenzione sulla vicenda da parte dell’Unione Europea e sostenere questo Paese in un percorso di rinascita sociale ed economica”.

Lo ha detto l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti (Identità e Democrazia), intervenendo a Bruxelles, come relatore del gruppo di monitoraggio sui Paesi del Mashreq, al convegno “Quel avenir pour le Liban?”, organizzato dal deputato europeo Thierry Mariani (Id), annunciando l’iniziativa proposta insieme all’europarlamentare leghista Anna Bonfrisco.

“Tanti cittadini libanesi sono scesi in piazza nelle ultime settimane – ha ricordato Regimenti – costringendo il primo Ministro alle dimissioni. Il Libano è la prima democrazia nata in Oriente e svolge un ruolo di raccordo tra il mondo cristiano e il mondo islamico. La nostra vicinanza al Libano in questi periodi turbolenti significa anche assistere tutti i cristiani di Oriente e supportarli nelle tribolazioni che spesso caratterizzano la loro vita”.

Regimenti ha sottolineato come la corruzione sia uno dei “principali ostacoli al benessere sociale e allo sviluppo economico del Libano”, insieme “a un radicato nepotismo. Questi elementi gravano sulle istituzioni statali. Il sistema giudiziario libanese è sotto pressione, così come quello dei servizi nel pubblico e degli appalti. I cittadini, come avviene anche in tanti dei nostri Stati, non si sentono più rappresentati da alcune politiche di governo e soffrono un’esagerata pressione fiscale. In Libano, il rapporto tra popolo e istituzioni, sempre più sfilacciato, deve essere subito ricucito, per garantire sicurezza sociale e creare le condizioni ideali per le necessarie riforme”.