Napoli. Lavorava pellami per note griffe di moda, arrestato imprenditore per sfruttamento del lavoro

275

Agenpress –  Un imprenditore di Melito di Napoli per aggirare i controlli, teneva segregati 43 operai in nero, tutti italiani, tra i quali una donna incinta e due minorenni, per ben sei ore in un locale angusto, privo di servizi igienici e finestre. La struttura si nascondeva dietro una sorta di porta blindata.

I carabinieri del NAS lo hanno arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di sfruttamento del lavoro, sequestro di persona e intermediazione illecita.

I militari hanno sequestrato il laboratorio dove si lavoravano pellami per note griffe di moda, contenente attrezzature per circa 2,5 milioni di euro e comminato sanzioni per 600mila euro.

L’ispezione, iniziata per verifiche sulla mensa, che in realtà non esisteva, ha consentito di scoprire al lavoro altri 14 operai oltre ai 35 presenti, che verosimilmente l’imprenditore non aveva fatto in tempo a nascondere. “Ho sbagliato”, avrebbe detto l’imprenditore ai militari.