Venezia. Striscione attivisti contro “le passerelle elettorali”. Sindaco: 1 mld di danni

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Agenpress –  “Da Venezia a Matera, basta passerelle elettorali”. È lo striscione che alcuni attivisti hanno posizionato sopra il ponte di Rialto, uno dei ponti più famosi di Venezia. “Uniti contro i cambiamenti climatici, è tempo di agire” hanno scritto ancora gli attivisti che fanno riferimento al movimento ‘Fridays for future” di Greta Thumberg”.

Il centro maree del Comune ha fatto sapere che il livello dell’acqua in città si manterrà ancora per diverso tempo con valori elevati. Alle 11:55 picco di 115 cm. Domani è previsto un picco di 145 centimetri alle 12,30 di domani. Mentre per lunedì il  valore massimo è di 105 centimetri alle 3,15, il minimo con 20 alle  21,40.

Luigi Brugnaro  dovrà gestire l’emergenza. “Sì, Zaia l’ha chiesto espressamente. È la  prima volta che l’incarico di commissario governativo viene assegnato  a un sindaco” risponde il primo cittadino in una intervista al  Messaggero. Un miliardo di euro è la stima dei danni ma, “quando tutto si asciugherà – prosegue Brugnaro – si potranno capire con precisione  i danni arrecati dall’acqua salsa alle abitazioni, alle imprese, ai  negozi, al patrimonio culturale e artistico”.

Dal Governo “ci sarà un primo stanziamento di 20 milioni di euro per  gestire l’emergenza e far ripartire la funzionalità della città – si  legge nell’intervista – Le cabine elettriche, i pontili, i pontoni. E  se non dovessero bastare, sia il premier Giuseppe Conte che il  ministro Paola De Micheli e il capo della Protezione Civile Angelo  Borrelli mi hanno promesso ulteriori stanziamenti”.

Niente passerelle, anzi, i politici “vanno ringraziati per essere venuti di persona a  rendersi conto dei danni provocati dalla marea e dal vento – dice il  sindaco – E in primis io ringrazio il presidente della Repubblica”.