Codici: la trappola degli interessi nascosti dietro le spese a rate con le carte di credito

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Agenpress – Più comodo, ma anche più pericoloso. È il metodo di pagamento tramite carta di credito. Sempre più consumatori lo scelgono per fare acquisti, per la semplicità ed anche per le tutele che offre, ma forse non tutti sono a conoscenza dei rischi che corrono.

 

Dopo aver affrontato il tema della scarsa trasparenza delle banche in materia di investimenti, l’Associazione Codici punta oggi l’attenzione su un altro settore con poche luci e tante ombre, quello delle carte di credito, altro campo minato per i risparmiatori. È a loro che è rivolto un nuovo servizio di assistenza e tutela.

 

I risparmiatori che decidono di rateizzare una spesa effettuata con una carta di credito, in particolare quelle revolving – spiega l’avvocato di Codici Marcello Padovani – non sempre riescono ad avere un quadro chiaro di quanto poi devono versare. Questo perché a volte i documenti forniti dalle aziende o dalle banche non permettono di capire se sono stati calcolati interessi sugli interessi.

Se così fosse, si tratterebbe di anatocismo, che è vietato per legge.

Siccome da una recente indagine condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano con il patrocinio di Moneyfarm è emerso che dal 75% degli istituti arrivano conti poco chiari, abbiamo deciso di attivarci per difendere i consumatori, aiutandoli a controllare che tutto sia in regola e, in caso contrario, a riavere quanto ingiustamente sottratto”.

L’operazione verità di Codici sulla trasparenza delle banche dunque continua. Dopo le verifiche sulla documentazione in materia di investimenti e gestione portafogli, l’Associazione è pronta ora a valutare le azioni degli istituti sulle carte di credito.

I consumatori interessati a ricevere assistenza devono inviare gli estratti conto, anche scalari. Garantendo la privacy dei dati trattati, gli esperti di Codici controlleranno la correttezza del comportamento della banca e, in caso di irregolarità, valuteranno se ci sono i presupposti per chiedere il rimborso di quanto ingiustamente versato a causa dell’applicazione di interessi non dovuti. L’Associazione Codici può essere contattata al numero 06.5571996 o all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org.