Roma. R. Mussolini (Con Giorgia). Pista ciclabile Tuscolana ostacola attività mezzi di soccorso

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Agenpress – «Non bastava che la ciclabile Tuscolana fosse un’opera inutile costata alla cittadinanza un’enormità. Ora si scopre anche che, come ho sempre sostenuto, il criterio con il quale è stata realizzata è privo di qualsiasi logica tanto da arrivare a compromettere seriamente lo svolgimento di attività quotidiane, come quelle effettuate dai mezzi di soccorso.

E a farne le spese, purtroppo, sono, come sempre, soprattutto i cittadini. Questa pista, infatti, oltre a non agevolare la vita di quanti abitano in questo quadrante della città, mette i bastoni tra le ruote anche a chi è chiamato a salvargliela.

Ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco in primis. Gli equipaggi delle prime, dovendo accedere nei palazzi con le barelle, sono infatti costretti a oltrepassare i cordoli e le sbarre parapedonali in metallo che delimitano la ciclabile o, in alternativa, a raggiungere attraversamenti che, inevitabilmente, sono troppo distanti per chi lavora in emergenza ed è obbligato a corse contro il tempo. Problematico anche l’intervento degli automezzi dei pompieri, costretti a parcheggiare oltre la pista. Per non parlare dei disagi che subiscono i disabili.

Insomma, questa nuova ciclabile non solo non agevola la vita di chi abita in questo quadrante della città, ma finisce con il danneggiarla seriamente. Ma poi siamo convinti che ad oggi la ciclabile sia percorribile? Chi ne ha determinato l’apertuta? E con quali atti?».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.