Tangenti. Lara Comi davanti al PM per 5 ore. Legale, convinta di non aver commesso reati

458
Lara Comi, europarlamentare Forza Italia

Agenpress –  “La Comi non si riconosce nella rappresentazione che le è stata fatta di soggetto che non ha rispetto delle regole, ha risposto a tutto, è convinta di non avere commesso nessun reato”.

Così Giampiero Biancolella, l’avvocato dell’ex eurodeputata azzurra Lara Comi, ai domiciliari da giovedì nell’inchiesta ‘Mensa dei poveri’ e interrogata oggi dal gip Raffaella Mascarino per circa 5 ore.

Lara Comi, ha aggiunto l’avvocato Biancolella, “ha cercato di difendersi documentando, argomentando, spiegando, siamo convinti che ci siano tutti gli estremi per revocare la misura cautelare ma anche per una declaratoria di insussistenza degli elementi accusatori. È ovvio che è un processo complesso, agiremo nel migliore dei modi”.

“Non abbiamo chiesto la revoca della misura domiciliare allo stato”, ha detto ancora  spiegando di avere prodotto al gip  la “documentazione” necessaria alla difesa della Comi anche se “abbiamo ancora tempo per decidere e valutare se chiedere la revoca direttamente al giudice”.

“Abbiamo fatto sentire alla dottoressa Mascarino – ha aggiunto il legale di Lara Comi – le registrazioni che provavano che la Bergamaschi, a nostro avviso aveva fatto delle affermazioni non veritiere, abbiamo prodotto la documentazione di Aliverti che dimostrava che aveva svolto le attività, abbiamo prodotto le mail del Parlamento europeo”.

Sulle accuse di  Nino Caianiello (l’ex coordinatore di Forza Italia a Varese arrestato nel maggio scorso) “dovete chiederlo direttamente a lui come mai abbia accusato Lara Comi. Anche il pm se l’è chiesto, ma questa è una ipotesi che non spetta a me fare”.