Auto: rischio rincari pratiche per obbligo di PagoPa

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Agenpress. “No all’obbligo di effettuare i pagamenti attraverso la piattaforma digitale PagoPa, realizzata dall’Agenzia per l‘Italia Digitale” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“L’esclusiva, specie visto che non è gratuita, presenta evidenti profili di illegittimità rispetto alla normativa antitrust italiana ed europea” prosegue Dona.

“E’ di pochi giorni fa la denuncia di Confarca, secondo la quale le pratiche auto e moto, dalle immatricolazioni ai passaggi di proprietà, potrebbero subire aumenti da 10 a 20 euro a partire dal prossimo dicembre, visto che al pagamento unico tramite Rid si sostituirebbe più pagamenti, uno per ogni Identificativo Univoco di Versamento (Iuv), da effettuare attraverso uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp), tipo Poste e banche” prosegue Dona.

“Ma alle scuole guida non vorremmo che ora si aggiungessero anche le utilities. L’estensione dell’obbligo di esclusiva ai gestori di servizi pubblici, come acqua, luce e gas, renderebbe, infatti, il vincolo ancora più anticoncorrenziale, trattandosi spesso di società private, con effetti potenzialmente disastrosi, considerati i maggiori costi che ne deriverebbero” prosegue Dona.

“E’ evidente che in tal caso segnaleremmo le violazioni in materia di concorrenza all’Authority, sia italiana che europea” conclude Dona.