“The Italian Banking Conference”

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Agenpress. Quale sarà il business model del futuro? Questo – insieme a molti altri – l’interrogativo che ha animato il terzo appuntamento con The Italian Banking Conference 2019 che si è svolto oggi, giovedì 28 novembre nella splendida cornice di Villa Blanc a Roma. L’evento è stato ideato e promosso congiuntamente da The Ruling Companies e Luiss Business School.

Sulla linea degli interessanti spunti di riflessione emersi nelle precedenti edizioni, anche oggi si è aperta una finestra di dialogo per favorire il confronto sulle prospettive di sviluppo del Sistema Bancario Nazionale all’interno di un contesto globale in continua evoluzione.

 “L’attuale business model delle banche deve essere rivoluzionato. Le banche si devono spostare verso la fornitura di servizi e, soprattutto, devono orientarsi nella direzione  della sostenibilità ambientale con particolare riferimento al cambiamento climatico che può essere qualcosa che cambia l’equilibrio tra domanda e offerta”, ha detto il Presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro che ha sottolineato “Abbiamo lanciato un green bond, abbiamo offerto 750 milioni di euro e  avuto richieste per 3 miliardi. Questo dimostra che il mercato crede che questo sia il futuro”.

Gros-Pietro ha ribadito come la figura del cliente debba essere al centro del nuovo business model delle banche: “Le imprese non devono mai difendersi. La difesa è sempre il preludio della sconfitta. Le imprese devono andare all’attacco, nella direzione giusta, e la direzione giusta quasi sempre la indicano i clienti”. “Nel caso delle banche –  ha proseguito vogliono avere la libertà di fare transazioni quando vogliono che sia giorno o notte- Se la banca non è in grado di offrire questo e molti altri servizi al pari con la crescente tecnologia, il cliente andrà a cercarli da qualche altra parte”.

 “In un mondo di tassi negativi destinati a perdurare il business model delle banche va ripensato.  Occorre individuare nuovi servizi mettendo il cliente e le sue esigenze al centro.  Le banche possono fare leva su un patrimonio fondamentale che è  la fiducia dei consumatori di cui ancora oggi godono. Occorre, però aprirsi al cambiamento e a collaborazioni anche inedite con organizzazioni in grado di apportare servizi diversi”, conclude Antonio Ambrosetti, Ad The Rulling Companies.