Vertice Nato. Trump critica Macron, definisce l’impeachment “una farsa” ed elogia Erdogan:

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Agenpress – Il presidente americano ha dichiarato che le critiche del presidente francese Emmanuel Macron sull’Alleanza sono “molto brutte e irrispettose”. Il Capo dell’Eliseo aveva parlato di “stato di morte celebrale” per la Nato.

Per Trump “nessuno ha bisogno della Nato più della Francia” e Macron ha fatto delle dichiarazioni “molto pericolose”. Al fianco del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, Trump ha aggiunto che le parole di Marcon “sono offensive” e che la “Francia ha un tasso molto molto alto di disoccupazione” e “non sta andando bene economicamente”.

“Sono dichiarazioni molto dure da fare quando hai queste difficoltà in Francia”, ha aggiunto Trump insinuando che Macron voglia distogliere l’attenzione dalle problematiche interne “andando in giro a fare dichiarazioni come queste sulla Nato”.

Nel pomeriggio, ai giornalisti Trump ha avuto anche parole positive: “Abbiamo fatto un sacco di cose buone insieme come alleati. I nostri Paesi sono partner in molte buone imprese, comprese alcune che hanno a che fare con il radicalismo islamico”. Affermando che la partnership tra Francia e Stati Uniti ha “sempre funzionato”, Trump ha detto di essere ansioso di continuare il suo colloquio con il presidente francese: “abbiamo fatto molti progressi nei primi 25 minuti  ed intendiamo farne altri nella prossima ora, forse ora e mezza”.

Trump oggi ha parlato anche dell”iniqua” partecipazione agli oneri di spesa tra paesi della Nato puntando in particolare il dito contro la Germania, che dedica alla Difesa una percentuale della sua spesa infinitamente inferiore a quella degli Stati Uniti. Il Presidente ha anche parlato della questione del procedimento di impeachment, definendolo  “una farsa”, orchestrata “per scopi politici”.

“Oltre ad essere assolutamente anti-patriottica, non fa bene al futuro e alla stabilità del paese. Penso che non sia patriottico per i democratici” portare avanti il procedimento, “è una brutta cosa per il nostro paese”, ha ripetuto. “Basta guardare la trascrizione della mia telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per capire che non è stato detto nulla di scorretto o illecito”, ha aggiunto Trump, che ha poi elogiato Erdogan.

“Mi piace la Turchia e vado molto d’accordo con il suo presidente”.  A proposito dell’uso dello spazio aereo turco da parte degli Stati Uniti nell’operazione che ha portato all’uccisione del leader dello Stato Islamico (Isis) Abu Bakr al-Baghdadi, il presidente americano ha detto che la Turchia ”non poteva essere più favorevole”.

Trump ha quindi difeso la decisione di Ankara di acquistare il sistema di difesa missilistico S-400 da Mosca, affermando che l’Amministrazione del suo predecessore Barack Obama si era rifiutata di vendere Patriot alla Turchia. ”Lo hanno detto varie volte e così la Turchia ha smesso di insistere e ha acquistato missili russi”, ha detto il presidente Usa. Trump ha quindi definito ”un grande accordo” la decisione di ritirare militari americani dalla Siria, aggiungendo che ora gli Stati Uniti hanno il ”pieno controllo del petrolio” che l’Isis ha usato per finanziare le sue operazioni terroristiche.