Istat: 2mln di giovani in sofferenza. Un ragazzo su tre insufficiente in italiano

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Studenti e professori all'ingresso del liceo Ennio Quirino Visconti per l'inizio del nuovo anno scolastico a Roma 12 Settembre 2016, ANSA/GIUSEPPE LAMI

Agenpress – Sono quasi due milioni i giovani tra i 18 e i 34 anni in condizioni di sofferenza, ovvero a cui mancano due o più dimensioni del benessere (dalla salute al lavoro, dalla sfera sociale a quella territoriale, passando per l’istruzione).

E’ quanto risulta da rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile (Bes). Quella che l’Istituto chiama la “multi-deprivazione” è più alta, si sottolinea, “tra i giovani adulti di 25-34 anni e nel Mezzogiorno”.

Tra i ragazzi del secondo anno delle scuole superiori la quota di coloro che non “raggiunge la sufficienza (low performer) nelle competenze è del 30,4% per l’italiano e del 37,8% per la matematica”.

“Nelle regioni del Mezzogiorno la quota di studenti che non raggiungono un livello sufficiente sale – viene sottolineato – al 41,9% per le competenze in italiano e al 53,5% per quelle in matematica”.