Giuseppe Conte: “è improbabile che da lunedì io torni a fare il prof”

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Agenpress – Di tornare a fare “il professore universitario non lo temo affatto, perché è un mestiere così bello, così piacevole, che non mi dispiacerebbe affatto in prospettiva: che sia da lunedì lo ritengo assolutamente improbabile”.

Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a margine dell’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se una vittoria del centrodestra in Emilia Romagna potrebbe causare la caduta del governo e il suo ritorno alla professione di docente.

Riguardo alla questione Gregoretti “ho chiarito per quanto mi riguarda il mio ruolo, non posso che ribadire che la Presidenza del Consiglio è stata senz’altro coinvolta come sempre nella redistribuzione dei migranti”.

“La decisione specifica era competenza del ministro” Salvini “che l’ha rivendicata pubblicamente. Sono tutti fatti, anche documentali, che verranno valutati in sede parlamentare”.

Il premier chiarisce poi di non voler entrare “nel merito delle decisioni che i singoli parlamentari hanno assunto, che siano quelle che hanno già assunto in seno alla giunta competente o quelle in seno all’aula. Il presidente del Consiglio non può ovviamente esprimersi su questo. Per quanto riguarda poi il merito della questione, ho chiarito, per quanto mi riguarda, il mio ruolo”.

E sulla questione della redistribuzione dei migranti sottolinea: “Mi è stato chiesto – con il mio staff diplomatico l’ho fatto sempre – di lavorare per la redistribuzione dei migranti. Poi per quanto riguarda la decisione specifica, se sbarcare, in quale momento, in quale ora, era competenza del ministro”.