Codacons su vitalizi esposto contro conflitti di interesse

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Agenpress. Un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e una diffida ai presidenti di Camera e Senato con cui si chiede al Parlamento di modificare la composizione della Commissione Contenziosa che, come noto, sarà chiamata a pronunciarsi in merito ai 700 ricorsi presentati da ex parlamentari contro il taglio dei vitalizi. A presentarli il Codacons che, nelle due istanze, solleva dubbi sull’imparzialità dei componenti della Commissione e sul possibile conflitto di interessi di chi è chiamato ad esprimersi circa il ripristino dei vitalizi, e che potrebbe trarre personale vantaggio dalla decisione del prossimo 20 febbraio.

I membri della Commissione, a partire dal Presidente, devono essere esclusivamente Senatori eletti a partire dal 2013 perché loro, a differenza dei predecessori, non hanno diritto al vitalizio ma ad un trattamento contributivo – spiega il Codacons – In caso contrario si potrebbe determinare la fattispecie di abuso di atti d’ufficio così come previsto dall’art. 323 del codice penale, ipotizzato nell’esposto presentato oggi in Procura.

Per tale motivo il Codacons ha chiesto formalmente di sciogliere la Commissione Contenziosa in presumibile conflitto d’interessi, e di formare un nuovo organo giudicante con componenti senatori in grado di valutare e decidere in serenità e senza che ci siano di mezzo interessi personali.

“Con tale atto non mettiamo certo in discussione l’autodichia – spiega il presidente Carlo Rienzi – ma possibili conflitti di interesse e incompatibilità personali che potrebbero configurare reati puniti dal nostro ordinamento”.