Gregoretti. Rissa sfiorata al Senato. Salvini, mi dispiace per i miei figli. “Forza papà!”

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Agenpress – L’intervento di Matteo Salvini ha chiuso la discussione generale sulla vicenda Gregoretti nell’Aula del Senato. Al via ora le dichiarazioni di voto sull’odg di Forza Italia e FdI, contrario alle determinazioni della Giunta di Palazzo Madama e dunque al processo per il leader della Lega.

“Strana quest’aula perché quello nervoso dovrei essere io, invece li vedo dall’altra parte i nervosi”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini riferendosi al vociare di altri senatori, durante il suo intervento in Aula al Senato sul caso Gregoretti. E ha aggiunto: “Mi fanno veramente pena quelli che ridono in questo momento”.

“C’è bisogno di una cavia? Eccomi. L’unica mia preoccupazione non è per me, mi spiace per i miei figli che domani leggeranno sul giornale..”, ha detto durante il suo intervento.

“Chi borbotta contro di me non ha ricevuto, come me, un messaggio oggi con scritto: ‘Forza papà!’. Allora lei taccia! Taccia per rispetto per mio figlio non per me. Portate rispetto a due ragazzi che vanno a scuola e non rispondono delle accuse al padre” ha detto ancora  contro chi ha criticato le sue parole sulla preoccupazione solo per i suoi figli.

“Ringrazio i senatori della Lega ma noi non cambiamo, andiamo dritti, affrontiamo questa aggressione politica. Sono convinto che la fine sarà archiviazione. Chi vota oggi pensando di vincere  sarà sconfitto dalla storia”.

“Io sono orgoglioso del lavoro del 99% dei magistrati italiani che fanno liberamente il loro lavoro senza portare la politica in tribunale”.

“Chiudo con le parole che mi ha ricordato un amico, quelle di un grande italiano, Indro Montanelli: ‘Orgoglioso di essere diverso. L’unico consiglio che do è: ragazzi, combattete per quello che credete, magari perderete come me tante battaglie. Ma vincerete quella che si fa ogni mattina davanti allo specchio’. A testa alta, viva l’Italia, viva la libertà, viva la democrazia”

Momento di tensione nell’Aula del Senato durante le dichiarazioni di voto sul caso Gregoretti. Il senatore leghista William De Vecchis, Marco Pellegrini del M5S sono quasi venuti alle mani, separati dal senatore questore Antonio De Poli. Il fatto è avvenuto ai piedi del settore occupato dai senatori della Lega. La presidente Elisabetta Alberti Casellati ha chiesto silenzio per consentire agli oratori di intervenire.