Coronavirus: dimessi 20 turisti cinesi dallo Spallanzani. Ritorneranno in Cina

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Agenpress – Saluti e sorrisi commossi tra i venti cinesi dimessi oggi dallo Spallanzani e gli operatori dell’ospedale romano.

Sono stati in quarantena 14 giorni e sono sempre risultati negativi al test. Tra loro anche cinque minori. A salutarli l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e il direttore sanitario dell’ospedale Francesco Vaia.

I turisti, con giacconi e trolley, sono saliti su un pullman bianco diretto all’aeroporto. Ieri sera, a quanto riferito, era stata organizzata una piccola festa di saluto in ospedale con tanto di palloncini. Agli ormai ex pazienti sono stati fatti dei piccoli doni: un astuccio con dei colori per i bambini, il libro sulle dimore storiche e le bellezze del Lazio agli adulti.

“Non erano preoccupati per il loro ritorno in Cina. Qui si sono ambientati e tranquillizzati. Si sono trovati bene con l’equipe”, hanno detto le mediatrici culturali dell’Istituto Confucio dell’Università La Sapienza di Roma, che stamattina hanno salutato i venti turisti cinesi.

“I bambini sono stati sempre allegri e solari – hanno aggiunto – hanno percepito bene l’esperienza.‎ Volevamo aiutarli il più possibile, farli sentire a loro agio, fargli comprendere che da noi potevano avere una mano nel migliore dei modi. Alla fine erano tranquilli e l’hanno presa bene comprendendo la situazione. Erano più preoccupati dei pregiudizi, li abbiamo tranquillizzati per questo. Però non erano preoccupati di tornare in Cina”.