Treno deragliato. Iniziati i lavori di rimozione. Rilevata inversione dei cablaggi nel congegno, difetto interno

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Agenpress –  “Ieri sera è pervenuta una comunicazione da parte della procura, a seguito del rilevamento di un difetto interno all’attuatore (una componente dello scambio). Sono state fatte delle prove in campo e sembra che ci sia un’inversione dei cablaggi interna al dispositivo che si è andato a sostituire”.

Lo ha detto il direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, Marco D’Onofrio, durante l’audizione in commissione Lavori Pubblici del Senato.

“Questo – ha sottolineato D’Onofrio – giustifica il problema che hanno trovato i manutentori nelle verifiche prima del rilascio dell’apparato al regolatore della circolazione perché evidentemente qualcosa non funzionava a dovere”.

Secondo il direttore dell’Ansf, si tratta di “una prima evidenza che introduce un problema che è stato riscontrato, ma non giustifica completamente tutto. Probabilmente nell’andare a rilasciare il deviatoio forse anche lì qualcosa non ha funzionato”. D’Onofrio ha spiegato anche che da ieri sera Rfi ha “ovviamente sospeso il montaggio di attuatori di questo tipo”.

Sarà necessario  un lungo lavoro di preparazione della zona prima che si inizino a rimuovere dai binari i vagoni del Frecciarossa 1000, deragliato giovedì scorso a Ospedaletto Lodigiano, sulla linea del’Alta Velocità. In queste ore, si stanno cercando soluzioni alternative alla rimozione dei vagoni per intero. L’ipotesi per ora ritenuta più attuabile è quella di smontare dai vagoni le ruote e i carrelli del convoglio e di trasportarli via dai binari separatamente, in modo da arrivare a diminuire il peso dei singoli trasporti che saranno necessari.