Pella (FI): “Milleproroghe esce da Commissione con buoni risultati per i Comuni”

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Agenpress. Usciamo dalla discussione, o per meglio dire dall’odissea, delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali con un Milleproroghe che ha accolto alcuni miei emendamenti in favore degli Enti Locali di cui posso dirmi soddisfatto.

Dopo la proroga di un ulteriore anno dei contratti a tempo determinato del personale dei servizi sociali e la proroga del termine entro cui richiedere il contributo per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, nell’ultima giornata sono state, infatti, accolte ulteriori proposte: per i Comuni del Centro Italia di maggiore dimensione, sopra i 30mila abitanti, che siano stati interessati dal sisma, è assegnato un contributo di euro 5 milioni del Decreto di riparto dei contributi previsti per procedere ad interventi urgenti di manutenzione straordinaria o di messa in sicurezza su strade ed infrastrutture comunali.

Si tratta di una proroga di 40 giorni che permette di accelerare la capacità di spesa dei Comuni per la ricostruzione. Inoltre, in considerazione della disponibilità del MIUR a scorrere la graduatoria in essere mettendo a disposizione ulteriori risorse per erogare contributi finalizzati a verifiche di vulnerabilità sismica e progettazioni, é stato approvato il differimento dei termini al 31 dicembre 2021 affinché gli Enti ad oggi non ancora finanziati possano disporre delle verifiche e mettere a norma gli edifici, in particolare quelli adibiti a uso scolastico situati nelle zone più a rischio.

Un’altra proposta accolta, senza comportare nuovi o maggiori oneri di finanza pubblica, é stata quella riguardante il superamento di una importante questione interpretativa conseguente ad alcune pronunce giurisdizionali che hanno assimilato i contratti per il personale di staff all’ordinaria disciplina dei contratti a tempo determinato, con la conseguenza di assoggettarli ad una durata massima di 36 mesi, in contrasto con gli orientamenti consolidati della prassi e della Corte dei Conti. Infine, per gli Enti che abbiano intrapreso un percorso di rientro (cosiddetti in predisposto) si assicura un iter preciso di destinazione delle risorse di cassa facendo leva su un utilizzo più intenso del fondo di rotazione previsto dal TUEL a sostegno dei piani di riequilibrio.

Insieme al capogruppo On. Andrea Mandelli e a tutta Forza Italia continuiamo a dimostrare massimo impegno nei confronti delle istanze espresse da Sindaci e Amministratori locali – sostenendo anche gli emendamenti dell’ANCI, un impegno che é stato infine atteso dalla maggioranza insieme alla Viceministro Castelli e al Sottosegretario Variati che hanno dimostrato, su alcuni dei temi sottoposti, una capacità di ascolto che purtroppo in Aula non sembra potrà ripetersi, con il contributo di tutti i Colleghi, a causa dell’ennesima apposizione della questione di fiducia.

E’ quanto dichiara, in una nota, l’On. Roberto Pella, Commissione V Bilancio, Programmazione e Tesoro Vicepresidente vicario ANCI.