Prescrizione. Caiazza (Unione Camere Penali). E’ stata introdotta la figura dell’imputato a vita

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Il presidente dell'Unione delle Camere penali italiane, Giandomenico Caiazza

Agenpress –  “E’ operativa una riforma che ha introdotto la figura dell’imputato a vita. E ora scommettiamo come sul tavolo della roulette sulla palingenesi del processo penale che dovrebbe durare 4 anni: è un’operazione cinica e pericolosa”. Lo ha detto il presidente dell’Unione delle camere penali Giandomenico Caiazza parlando del Lodo Conte bis e della riforma del processo penale.

Il Lodo Conte bis “non risolve il problema di fondo. Per il condannato in primo grado opererà l’interruzione della prescrizione. Quindi potrà attendere la fissazione dell’appello anche per 20 anni”.

“Contestiamo che si sia partiti dalla fine eliminando la prescrizione, che è l’ unico strumento per rimediare ai tempi lunghi dei processi, e solo poi si investa sulla prospettiva della riduzione dei tempi dei processi”.

Caiazza ha comunque riconosciuto che la riforma del processo contiene “ipotesi importanti, come il potenziamento dei riti alternativi”, assieme ad altre “non condivisibili. Il problema è la sorprendente fissazione della scadenza del processo. Quattro anni, che significa? Noi non lo abbiamo capito. Si parla di sanzioni disciplinari ai magistrati: noi siamo assolutamente contrari prima di tutto perché è uno strumento inefficace”.