Intesa Sanpaolo lancia un’offerta pubblica per rilevare Ubi banca, offerta da 4,9 miliardi

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Agenpress –  Intesa Sanpaolo lancia una offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Ubi Banca. Per ogni 10 azioni di Ubi portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione, valorizzando quindi Ubi 4,86 miliardi, la cifra corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di venerdì 14 febbraio.

E’ quanto si legge nella nota diffusa da Intesa Sanpaolo per annunciale l’offerta volontaria di scambio su Ubi Banca.

Il consiglio d’amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato di sottoporre all’assemblea straordinaria dei soci, convocata per il 27 aprile 2020, la proposta di delegare all’organo amministrativo l’aumento del capitale sociale a servizio dell’offerta pubblica di scambio volontario su Ubi Banca

Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni dell’offerente rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a Euro 2,502), il corrispettivo esprime una valorizzazione pari a 4,254 per ciascuna azione di Ubi e, dunque, incorpora un premio del 27,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni dell’emittente rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 3,333 euro).

Intesa Sanpaolo si è determinato a promuovere l’Opa su Ubi Banca al fine di “consolidare ulteriormente, attraverso l’apporto della clientela e della rete dell’emittente, la propria leadership nel settore bancario italiano, dove opera con successo in tutti i segmenti di mercato”.

A seguito del perfezionamento dell’offerta, Intesa Sanpaolo avrà accesso a oltre “3 milioni di clienti prevalentemente retail, Pmi e private di standing, ubicati in alcune delle aree a più alto potenziale di sviluppo i quali potranno beneficiare dell’ampia gamma di prodotti e servizi che l’Offerente già distribuisce presso la propria clientela direttamente o tramite le sue partecipate”. Il contributo di tale clientela e degli aggregati patrimoniali che ne derivano sarà tale da “consolidare la posizione di Intesa Sanpaolo in Italia, che diverrà al contempo il settimo gruppo bancario per totale attivo dell’area Euro”.