Libia: al Sarraj si ritira da colloqui Ginevra. Erdogan: passo importante. E avverte l’Europa

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Agenpress –  Il governo libico di unità nazionale (GNA) che fa capo a Fayez al-Sarraj ha annunciato la sospensione della sua partecipazione alla commissione militare congiunta a Ginevra, sotto la egida delle Nazioni Unite, a seguito di ripetute violazioni della tregua. “Stiamo annunciando la sospensione della nostra partecipazione ai colloqui militari che si svolgono a Ginevra fino a quando non saranno adottate posizioni ferme contro l’aggressore (Khalifa Haftar) e le sue violazioni” della tregua, si legge in una nota.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha detto di appoggiare la decisione del governo Serraj di ritirarsi dai colloqui del comitato militare: “È stato un passo importante, la Turchia continua a restare dalla parte del governo legittimo della Libia a Tripoli”.

Erdogan ha aggiunto per la prima volta che “se un accordo giusto non potrà essere raggiunto attraverso i negoziati internazionali, sosterremo la legittima amministrazione della Libia nel prendere il controllo dell’intero Paese” contro le forze di Khalifa Haftar. Come dire che Ankara sarebbe pronta a  un’offensiva militare contro le postazioni tenute da Haftar.

“La Turchia continua a restare dalla parte del governo legittimo della Libia a Tripoli. Se un accordo giusto non potrà essere raggiunto attraverso i negoziati internazionali, sosterremo la legittima amministrazione della Libia nel prendere il controllo dell’intero Paese” contro le forze del generale Khalifa Haftar, ha detto ancora,   ha detto ancora avvertendo l’Unione europea, dopo l’annuncio della nuova missione navale Ue per garantire l’embargo di armi, che “non ha alcuna autorità per prendere una decisione sulla Libia”.