Milleproroghe. Bond (FI), fondamentale relazione di genere per impatto leggi su donne e bambini

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Agenpress. “Ascoltare il punto di vista femminile può diventare valore aggiunto anche nella fase di stesura di una legge. E’ ampiamente dimostrato che la presenza di donne nei consigli di amministrazione rappresenta un valore aggiunto, non solo sotto il profilo dell’equità sociale. Migliora la qualità dei risultati, fa bene all’azienda, valorizza la qualità dei board.

Secondo studi Consob sulla “gender diversity”, ad esempio, la rappresentanza femminile ha fatto salire la percentuale di laureati, ridurre l’età media e la diversificazione in termini di background professionale. In Italia c’è un dibattito aperto sul tema, tra le aziende, nei gruppi industriali, nelle associazioni imprenditoriali. La politica deve prendere esempio da altre realtà, se vuol migliorare se stessa. Per questo, nell’ordine del giorno che ho presentato per il Milleproroghe, ho chiesto al Governo la possibilità di estendere l’applicazione delle disposizioni sul bilancio di genere, prevedendo una specifica relazione tecnica “di genere” da allegare ai disegni di legge governativi, con particolare riguardo a quelli di conversione dei decreti-legge.

Valutare l’impatto che la produzione normativa può avere sulla società, sulle donne e sui bambini, segnerebbe un importante cambio di passo, un nuovo approccio metodologico, necessario se vogliamo adeguarci ad un cambiamento epocale che si muove nell’ottica di maggiore responsabilità sociale e sostenibilità”.

E’ quando dichiara Dario Bond, deputato di Forza Italia, in merito al suo ordine del giorno inserito nel Milleproroghe.