Pay tv pirata. Denunciati 223 clienti. Unc: solo il 55% dei consumatori è consapevole dei rischi

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Agenpress – Oggi sono stati denunciati 223 cittadini che hanno utilizzato abbonamenti non ufficiali alle pay tv per guardare in maniera illegale serie, film ed eventi sportivi.

“La  Pay Tv illegale è un fenomeno sempre più presente in Italia. Purtroppo i consumatori non sono sempre in grado di riconoscere un sito streaming illegale o molte volte non sanno cosa rischiano se sottoscrivono un abbonamento pirata. Solo il 55% di chi utilizza le IPTV illegali, ad esempio, è consapevole dei rischi di mettere disposizione di un sistema criminale i propri dati sensibili e l’accesso al proprio computer, su cui possono essere installati malware, virus, spy-bot. Per questo abbiamo stilato una guida sulla pay tv illegale, scaricabile gratuitamente dal nostro sito” prosegue Dona.

Di seguito i principali consigli dell’associazione di consumatori:

  • Ricorda che la pirateria è un reato e i pirati non sono solo coloro che diffondono illegalmente contenuti protetti dal diritto d’autore, ma anche coloro che ne fruiscono online e coloro che acquistano decoder/abbonamenti illegali.
  • Segnala la pirateria (siti illegali, decoder contraffatti, abbonamenti abusivi, atti sospetti a riguardo) alla Polizia Postale, all’Agcom oppure al motore di ricerca.
  • Tieni sempre sotto controllo i tuoi dati sensibili come coordinate anagrafiche e bancarie, postali, carta di credito che vengono messi a rischio utilizzando piattaforme non autorizzate.
  • Assicurati che il sito sia legale cercando recensioni che lo riguardano e controllando le informazioni di registrazione (nome dell’azienda, ubicazione del server, indirizzo fisico e data di creazione).
  • Installa un antivirus sul tuo pc: se ti imbatti in contenuti pirata online il tuo dispositivo rischia di essere “infettato”.