Germania, due sparatorie a Hanau: 11 morti in tutto. Il killer un’estremista di destra

329

Agenpress – Almeno 11 persone (tra cui il killer) sono morte in due sparatorie verificatesi in due diversi locali di Hanau, in Germania,  La strage è avvenuta in due locali frequentati da turchi e curdi. Altre cinque persone sono rimaste ferite in maniera gravissima. Qualcuno avrebbe sparato da un’auto in corsa. Almeno una persona sarebbe stata arrestata. L’autore della strage, Tobias R, è stato trovato poi morto in casa, assieme ad un altro cadavere.

Secondo la Bild, l’attacco si sarebbe svolto in due fasi: una prima sparatoria in un locale e una successiva quando altri colpi sono stati esplosi da un’auto in corsa. I primi colpi sono stati sparati sparati a Kurt-Schumacher-Platz, una piazza centrale nel distretto di Kesselstadt. La polizia è intervenuta con numerosi uomini, isolando la zona.

Una persona sospettata di essere l’autore della strage di Hanau è stata poi trovata morta nella sua abitazione: lo ha reso noto la polizia, che ha scoperto anche un
altro corpo nella stessa casa. “Il probabile autore è stato trovato senza vita nella sua casa di Hanau”, ha segnalato su Twitter la polizia dell’Assia Sud-orientale. “Le forze speciali hanno anche scoperto un altro cadavere nello stesso luogo. L’inchiesta è in corso.

Gli inquirenti hanno inoltre ritrovato un video e uno scritto dello stragista di Hanau: Tobias R., avrebbe scritto che alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati. Lo scrive scrive Bild online, riferendo del movente che avrebbe spinto l’uomo a sparare all’impazzata davanti a due locali di narghilè