Cornavirus. Rezza (Iss). Ci aspettiamo altri casi. Individuare i focolai

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Agenpress – “Ci aspettiamo in Italia altri casi da nuovo coronavirus, non lo si può negare: nessuno può escludere che nuovi casi possano verificarsi anche in altre zone. La priorità è individuare subito i focolai”.

Lo dice il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, dopo la rilevazione di casi da Sars-CoV-2 a trasmissione secondaria (ovvero a trasmissione locale perché in soggetti non provenienti direttamente dalla Cina) in Lombardia.

È chiaro  che “se ci sono stati dei contatti, ovvero persone con cui i soggetti risultati infetti sono entrati in relazione, allora possono esserci nuovi casi”. Tuttavia, sottolinea Rezza “va detto che i focolai nascenti possono essere messi sotto controllo, e dunque è importante agire ora con tempestività e decisione attraverso misure di ‘distanziamento sociale’ che prevedano appunto un isolamento delle persone”.

“E’ opportuna la chiusura delle scuole e dei locali pubblici, come deciso nelle aree interessate della Lombardia. Le persone infatti è bene che siano in questo momento ‘distanziate’, poiché questo è un virus che si trasmette molto efficacemente a distanza ravvicinata”. Non è la prima volta, precisa Rezza, che “in Europa si determina una trasmissione locale del nuovo coronavirus: è già successo in Germania, con 14 casi, ed in Francia. Ora è successo anche in Italia ed è necessario mettere strettamente in pratica l’ordinanza emanata oggi dal ministero della Salute”.