Coronavirus. Conte, niente allarmismi sociali o panico. Quarantena per chi è venuto in contatto

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Agenpress –  Sui casi di coronavirus in Italia “eravamo preparati a questa evenienza, trattandosi di agenti virali facilmente trasmissibili. La popolazione non deve essere preoccupata, avevamo un piano e lo stiamo attuando”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Bruxelles.

“Continuiamo a tenere altissima la soglia della precauzione. Dopo i nuovi casi nel lodigiano, abbiamo messo in atto le azioni necessarie per tutelare la popolazione, in raccordo con le indicazioni del Ministero della Salute”.

La linea di massima precauzione adottata dall’Italia  “ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale e qualsiasi panico”, ha detto ancora.

“E’ stata disposta una nuova ordinanza che dispone il trattamento di isolamento per tutti coloro che sono venuti a contatto” con i tre nuovi contagiati a Codogno”. Il Coronavirus “occupa i nostri pensieri. Si è appena riunito il Comitato tecnico scientifico istituito dal ministro Speranza. Abbiamo certificato i tre nuovi casi. Il ministro ha appena adottato una nuova ordinanza, che dispone la quarantena obbligatoria per chi è venuto a contatto con i pazienti certificati positivi, ed ha predisposto inoltre la Sorveglianza attiva, un contatto costante con i medici, ma con una domiciliazione fiduciaria di 14 giorni”, ha spiegato Conte.

“E’ prevista una sorveglianza attiva quindi un trattamento con contatto costante con i medici ma con possibilità di una domiciliazione fiduciaria. Continueremo a mantenere alta la linea di precauzione e prudenza” ha detto ancora.