Italia Viva. Leonardi. “Il Pd si è prostrato al M5S. Questo governo lo ha voluto Renzi? Io non avrei avuto lo stomaco per farlo”

1986
Matteo Renzi e Anna Rita Leonardi, importante esponente di Italia viva in Campania.

Agenpress – “I colleghi del Partito Democratico e Movimento 5 Stelle dicono che Italia Viva sia un partito da 4-5 per cento eppure ci danno molta importanza. Non dico che siamo l’ago della bilancia ma di sicuro il nostro è il partito che porta avanti più proposte. Bisogna partire dal presupposto che chi fa politica ed ha una responsabilità di Governo si assume l’onere di fare riforme”.

Così Anna Rita Leonardi, importante esponente di Italia viva in Campania e molto vicina a Gennaro Migliore e Matteo Renzi,  intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus per commentare le ultimi screzi interni al Governo.

Italia viva è il partito che porta più proposte, non sono provocazioni. Ma quando ci si rende conto che queste riforme non hanno avuto i risultati sperati  si deve fare marcia indietro. Il reddito di cittadinanza per qualcuno era una soluzione per aiutare a trovare a lavoro, per me non lo è mai stato. Ad oggi è stato trovato lavoro a 30mila persone, è stato un esperimento fallito e dobbiamo tornare indietro”.

Renzi dice: abolire reddito di cittadinanza per dare quei soldi all’imprese. Non sembra una proposta di sinistra. “È un ragionamento all’antica. Poteva avere un senso in un’epoca in cui c’era una divisione netta della società tra “padroni ed operai”. Io mi sento di sinistra, senza se e senza ma. Non sarei qui se non avessi trovato certi valori. Il fatto di riuscire a fare una proposta politica che porti ad investire nelle aziende non vuol dire trasformarsi in un partito di centro. Significa cercare di fare delle riforme che a 360° possano portare benefici a tutti i settori. Il problema è smuovere le acque, che è quello che dice Matteo Renzi”.

Renzi è stato colui il quale ha spinto per l nascita del governo giallorosso. “Non dico che non ero d’accordo con Renzi. Posso dire che non avrei avuto lo stomaco per fare un Governo con i 5 Stelle. Renzi ha avuto questo stomaco. Per lui è stato un matrimonio riparatore. Sul personale Renzi ha ricevuto degli insulti e delle offese che non possono essere cancellate. A me stupisce e fa male il comportamento del Pd, mai visto così asservito nei confronti di quelli che fino a qualche tempo fa erano l’antitesi politica del PD. I miei ex compagni di partito li vedo prostri. Non potevo immaginare una difesa così forte della riforma della prescrizione di Alfonso Bonafede che cambia la riforma del vicesegretario dem, ovvero Andrea Orlando, attaccando chi invece difende la riforma Orlando. Fortunatamente non faccio più parte del PD”.

Elezione del sindaco d’Italia. “Il cittadino quando vota il sindaco si sente pienamente coinvolto nel decidere chi deve amministrare la sua “casa”, la sua città. Non capisco una cosa del premier Conte che ha parlato di “proposta estemporanea”. Non mi pare una proposta così destabilizzante per il Governo. Insofferenza nei nostri confronti? La vedo chiaramente. È assurdo pensare di dialogare con una forza di maggioranza come Italia Viva, che ha detto che il governo deve durare ma lavorare, accusando il leader Matteo Renzi di avere in mente chissà quali trame

Qualcuno l’ha definita “Pasionaria di Renzi”. “A me piace la definizione di pasionaria di Matteo Renzi, non mi offende”.

Elezioni regionali in Campania. “Noi non abbiamo nulla contro Vincenzo De Luca. In ogni Regione in cui ci presenteremo ragioneremo prima sulle coalizioni e poi sul candidato da esprimere. Ad oggi il non aver espresso appoggio a Vincenzo De Luca non vuol dire che a noi non vada bene. Se ci fosse alleanza del centrosinistra col Movimento 5 Stelle? Sarà un problema, senza dubbio”.