Coronavirus. Condizioni gravi paziente 1, sequestrate cartelle cliniche. Rifiutò ricovero

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Agenpress –  Rimangono gravi, anche se sostanzialmente stabili, le condizioni del ‘Paziente 1’ dell’epidemia di coronavirus: il 38enne, di Codogno (Lodi), è sempre ricoverato al reparto di rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia. Il ricercatore della ‘Unilever’ di Casalpusterlengo (Lodi)è seguito dalla équipe del professor Raffaele Bruno, direttore delle malattie infettive del San Matteo.

Quando si è presentato per la prima volta al pronto soccorso di Codogno, “è stato sottoposto agli accertamenti necessari e a terapia. Tuttavia decideva di tornare a casa nonostante la proposta prudenziale di ricovero”,  spiega in una nota Massimo Lombardo, direttore generale della Asst di Lodi, da cui dipende anche l’ospedale di Codogno.

I carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato le cartelle cliniche.  L’ispezione si è svolta anche negli uffici della Asst di Lodi. Il fascicolo aperto nelle scorse ore dai magistrati lodigiani, secondo quanto si apprende, è al momento a carico di ignoti.