Carceri: il coronavirus sarebbe come una bomba

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Agenpress –  “Prestare la massima attenzione e prendere tutte le cautele in merito al possibile contagio da coronavirus nelle carceri. In via precauzionale sospendere i colloqui, bloccare i contatti con l’esterno.

E’ in gioco la salute dei poliziotti penitenziari e dei detenuti. In una situazione già drammatica sotto il profilo del sovraffollamento e sotto il profilo igienico sanitario, l’eventuale diffusione del coronavirus nelle carceri, sarebbe come una bomba, renderebbe la situazione del tutto ingestibile”. Così in una nota Giuseppe Maria Meloni, portavoce di Piazza delle Carceri e della Sicurezza del cittadino.