Coronavirus. Bozza dl: stretta su aumento prezzi prodotti salute. Stop a Rc auto, mutui e bollette

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Agenpress – Stretta contro comportamenti scorretti e “pratiche commerciali che profittano di situazioni di allarme sociale” aumentando i prezzi. Lo prevede la bozza del dl coronavirus.

“E’ considerata scorretta – si legge – la pratica commerciale che, riguardando prodotti attinenti alla salute, l’approvvigionamento di beni di prima necessità e la sicurezza dei consumatori, profitta di situazioni di allarme sociale incrementando il prezzo di vendita in misura superiore al triplo del prezzo di listino” o praticato negli ultimi 30 giorni.

Sospensione per 6 mesi delle bollette di luce, gas, acqua e anche dei rifiuti. E’ quanto prevede la bozza del decreto a favore delle zone colpite dal coronavirus. L’Arera, incaricata della sospensione, “disciplina anche le modalità di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento i cui termini sono stati sospesi”.

Stop di 12 mesi al pagamento delle rate dei mutui agevolati concessi dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento, secondo quanto prevede un’altra norma della bozza del dl.

Sospensione fino al 31 luglio dei termini per i versamenti dei premi assicurativi Rc Auto e dei diritti camerali. Vengono congelati fino al 31 luglio anche i termini di pagamento delle sanzioni amministrative per le imprese che presentano in ritardo: le domande di iscrizione alle Camere di commercio e il modello unico di dichiarazione e la richiesta di verifica periodica degli strumenti di misura e il pagamento della relativa tariffa.

Stop invece fino al 30 novembre 2020 dei termini per gli adempimenti e al versamento della quota del 3% degli utili di esercizio dovuta dalle società cooperative e dai loro consorzi, non aderenti ad alcuna delle associazioni nazionali di assistenza e tutela del movimento cooperativo riconosciuta.