Coronavirus. Capuozzo: “il contagio degli altri. Non so perché, ma mi sento sollevato”

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Agenpress – “Non siamo soli. Anche la Repubblica di San Marino è messa male: un contagiato. E’ vero ha 88 anni, ed è ricoverato a Rimini. Non so quale sia il governo di San Marino, quali siano i media, come stiano a mascherine e come vadano a percentuali, ma adesso tocca a loro. E noi?”

Così Toni Capuozzo nella sua pagina Facebook. “Non so perché, ma mi sento sollevato. Non ho mai provato paura, solo preoccupazione per i miei cari e per il mio Paese, ma mi sento come se fosse finito o stesse finendo un incubo. Con chi dovrei prendermela, se davvero è stato più psico che dramma ? Forse con il destino cinico a baro ?

Mi restano, come un retrogusto amaro dopo una sbornia, alcune convinzioni e alcune domande
1) La sottovalutazione quando invece di prepararsi ci spiegavano che il problema è il razzismo
2) “Siamo sorpresi “ quando arriva il contagio. E credevamo, vantandocene, di essere stati i più furbi di tutti, bloccando i voli dalla Cina e finendo per non sapere chi e come tornava dalla Cina, italiano o cinese che fosse. E controllando con i termometri, quando poi scopriamo il paziente zero può essere asintomatico, a 36 gradi.
3) Allarme generale, l’Italia chiude per tutto (lutto no, muoiono solo poveri vecchi….che pena)
4) Contrordine compagni, era poco più di un’influenza. Milano riparte (e in effetti ci siamo già stancati di giocare a casetta e all’emergenza)
5) Il ritorno alla normalità è anche ritorno alla politica: Salvini che chiede governo di unità nazionale, Renzi anche, ma dopo, Conte che risponde: sono io il governo di unità nazionale

Ma, ammesso e non concesso, che tali punti siano veri, restano alcune domande per ogni punto, risalendo all’indietro:

5) Non abbiamo nessuna prova che con un governo Salvini/Meloni o Renzi con chiunque altro sarebbe andata diversamente. L’unica cosa certa è che il virus per molti parlamentari, e specie quelli con sondaggi disastrosi, sono le elezioni. Ho il ricordo del terremoto in Friuli: tutti i partiti sospesero le guerre, come con le Olimpiadi greche. Non era meglio se parlavate di unità prima, al primo sentore che il contagio sarebbe arrivato ? Impreparati, tutti, anche in questo.
4) Ma se il pandemonio di stampa e tivù è il responsabile della psicosi dei giorni scorsi e abbiamo fatto male a credergli….perchè dovremmo credergli adesso che fanno retromarcia ? Pentimento o velina ?
3) Calma ragazzi. Ma ci dovete ancora spiegare perché chiudono chiese e scuole e non uffici, e i bar dopo le 18. E’ un virus mattutino, pomeridiano, serale, notturno, non lavorativo, feriale?
2) Va bene, siamo i più contagiati al mondo solo perché facciamo più controlli. Ma com’è che quando i controlli li fanno, dalla Nigeria all’Olanda, i primi contagiati sono italiani ? Va bene, è solo sfortuna, o il virus è razzista. O gli altri non dicono il vero, sovranisti tedeschi e francesi, avvolti dalla bandiera blu europea….

1) E perché quando mezzo mondo chiude gli aeroporti all’Italia generosa che tiene aperti i porti, Conte parla solo di “misure inammissibili”? Stavolta il razzismo dei ristoranti cinesi vuoti non funziona ? La manifestazione nella Martinica francese con il tricolore e il teschio è diciamo, solo una presa di distanza, due metri più o meno. Capito siamo sempre noi, navigatori, poeti, razzisti, colpevoli di tutto, amanti dei sensi di colpa.

PS So che l’immagine che accompagna queste parole può risultare irrispettosa. Ma ho imparato in guerra che l’ironia, e l’autoironia aiutano.