Coronavirus. Boccia (Confindustria), “il Paese difenda la sua dignità e la sua capacità di reazione”

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Agenpress –  “Non bastano i 3,6 miliardi di sforamento, né basta una operazione sicuramente positiva di flessibilità, serve un’operazione straordinaria e choc nel mondo dell’economia”.

Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia  sulle misure necessarie per fronteggiare l’impatto economico del coronavirus. “Bisogna partire da alcune priorità, lo sblocco delle infrastrutture italiane ed europee e la questione credito”, ha detto, rimarcando che “occorre agire in chiave straordinaria”.

“Il Paese ha bisogno di quella che era una priorità e ora è un’emergenza: bisogna attivare immediatamente gli investimenti in infrastrutture, abbiamo le risorse, vanno accelerate. Poi dobbiamo aprire il fronte sulla questione credito per le imprese che avranno un calo del fatturato”.

“C’è una questione italiana e una questione europea che convergono, bisogna attivare la domanda pubblica per compensare la domanda privata”, ha aggiunto Boccia rilanciando l’idea di un “piano straordinario” a livello europeo da 3.000 miliardi di investimenti in 10 anni, “finanziabili con eurobond”. La risposta, ha insistito, deve essere “quantitativamente rilevante e temporalmente immediata. Il Paese deve difendere la sua dignità e la sua capacità di reazione”.