Coronavirus. L’Oms sta per proclamare la pandemia. “Il virus non si può fermare”

2019

Agenpress –  “Non c’è al momento alcun segnale che ci dica che in estate il coronavirus sparirà come una normale influenza”. Lo ha detto il dottor Mike Ryan dell’Oms, nel briefing quotidiano sul coronavirus.
Dichiarare la pandemia, per il coronavirus, potrebbe essere solo una questione di giorni, perché i nuovi dati vanno in quella direzione: oltre centomila contagi nel mondo, ma soprattutto una diffusione che si estende anche in Africa e America Latina e se la situazione peggiorasse, l’Oms potrebbe alzare il livello di allerta, finora molto alto, dichiarando la pandemia.

Per questo motivo, in questa fase, “l’obiettivo prioritario resta ancora il contenimento dell’epidemia”, ha spiegato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando che se si rallenta la diffusione “guadagniamo tempo per trovare vaccini e terapie” e tutti i Paesi possono attrezzarsi meglio per curare i pazienti.

L’epidemia scoppiata tre mesi fa in Cina ha raggiunto 91 paesi, uccidendo oltre 3.400 persone. Le guarigioni sono oltre 55mila, un numero che fa ben sperare, ma preoccupano i contagi nel resto del mondo, arrivati a 20mila sugli oltre centomila complessivi. Tanto più che il Covid-19 inizia a marciare anche nei continenti con sistemi sanitari più fragili, come l’Africa (41 casi, i primi in Camerun e Togo), l’America Latina ed i Caraibi (34 casi, il primo in Perù).