Coronavirus. Zhong (pneumolgo), epicentro epidemia e origine potrebbero non coincidere

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Il pneumologo cinese Zhong Nanshan

Agenpress –  L’origine della COVID-19 è ancora sconosciuta e l’epicentro dell’epidemia di coronavirus potrebbe non coincidere con l’origine del virus, come dimostrano alcuni noti precedenti storico.

E’ quanto afferma pneumologo cinese di fama internazionale Zhong Nanshan, che in una conferenza stampa a Guangzhou ha confermato che l’epidemia è apparsa per la prima volta in Cina, ma non è necessariamente nata in Cina.

Secondo un rapporto quotidiano dell’organizzazione dell’Onu, ha ricordato il prof. Zhong, la diffusione del virus è una questione globale e il lavoro per rintracciarne la fonte è ancora in corso.

Inoltre, l’epicentro dell’epidemia e l’origine del virus potrebbero non coincidere, ha spiegato Zhong. Ci sono dei precedenti, come quello dell’influenza “spagnola” del 1918 che ha causato tra i 50 e i 100 milioni di vittime in tutto il mondo.

Zhong Nanshan, specialista della respirazione, dichiarava, sebbene il COVID-19 sia apparso per la prima volta in Cina, che ciò non significa necessariamente che vi sia nato.

Alcuni esperti ritengono che il COVID-19 possa avere più luoghi di nascita coevi nel mondo. Zhong formulava le osservazioni in una conferenza stampa tenuta congiuntamente dal governo di Guangzhou e dalla Guangzhou Medical University.

“Ma non possiamo dire che il virus provenga dall’estero. Alla domanda si potrebbe rispondere tracciando la fonte del nuovo coronavirus e ottenendo un risultato”, aveva detto Zhong. Secondo gli analisti le parole di Zhong indicavano la forza della lotta al coronavirus, specialmente quando la malattia si diffonde nel mondo ma fonte e catena di trasmissione non sono ancora completamente chiare.