Coronavirus. Iss, nessuno è immune, dipende dai comportamenti. Giovani proteggano gli anziani

740
Silvio Brusaferro dell'Istituto superiore di sanità

Agenpress – “Non c’è una parte d’Italia completamente immune, ci sono parti d’Italia dove al momento il virus circola meno. Dipende dai nostri comportamenti quanto circolerà”. Così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa ribadisce l’importanza cruciale delle “misure di distanziamento sociale”. “Non è che se uno si sposta il tema cambia”, ha detto rispondendo sull’esodo di ieri sera dal nord Italia.

“In alcune aree del Paese è evidente che c’è una circolazione sostenuta locale che è un elemento critico e va quindi contenuto. Le misure sono state adottate proprio in questa logica”.

. “La crescita ridotta nelle vecchie zone rosse, come Vo’ o Casalpusterlengo – ha aggiunto – conferma che il sistema di contenimento ha funzionato. In alcune zone della Lombardia e in altre provincie c’è stata invece una crescita di nuovi casi e le nuove misure sono state adottate per questo”.

“Anche i più giovani sono chiamati a proteggere” gli anziani. “Sono persone fragili già per l’età e per le patologie – ha aggiunto – un’eventuale infezione aggrava questo quadro”.

Nella fascia d’età delle vittime di coronavirus, “non ci sono variazioni significative, si tratta sempre di pazienti piuttosto anziani, il 60% ultraottantenni, la quasi totalità sopra 70 anni, con presenza di più patologie croniche, ma che rispetto alla loro fascia d’età hanno una mortalità più bassa rispetto ai dati disponibili, quelli cinesi”.