Coronavirus. Italia seconda per decessi e contagi dopo la Cina, dove invece calano

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Agenpress – L’Italia, con 366 vittime, è il secondo Paese per numero di morti legati al coronavirus dopo la Cina, che ne registra circa 3.000. A seguire ci sono Iran (194) e Corea del Sud (50), secondo i dati della Johns Hopkins University. Quanto a numero di contagiati, secondo gli stessi dati, l’Italia è al quarto posto dopo Cina, Corea del Sud e Iran.

Secondo la mappa interattiva della Johns Hopkins University appena aggiornata, l’Italia è seconda dopo la Cina anche nel numero delle persone contagiate: questo perché il numero dei malati citato dall’università americana (7.375) non tiene conto dei guariti (622) e dei morti (366), che invece vengono sottratti dal conteggio della Protezione civile, che fissa il numero dei contagiati a 6.387.

Altri due ospedali che erano stati ricavati da edifici preesistenti a Wuhan all’inizio dell’emergenza coronavirus sono stati chiusi oggi nella città, portando a 11 le strutture simili che hanno cessato l’attività a causa del calo del numero dei contagiati. Lo hanno comunicato le autorità locali. In uno dei due chiusi oggi, convertito da un’arena sportiva, c’erano 1.000 letti e 1.000 tra medici ed altro personale.

Era stato aperto il 12 febbraio, e 1.056 pazienti sono stati trattati. Nessun sanitario è stato contagiato. L’altro, dove c’erano 996 letti, era stato aperto il 17 febbraio. La Commissione salute della provincia di Hubei, dove si trova Wuhan, ha detto che verranno progressivamente chiusi questi nosocomi temporanei e ridotti quelli dedicati al coronavirus, ma che restano in vigore stringenti misure di prevenzione e contenimento della malattia.