Coronavirus. Fontana: ingiustificato scappare da Milano, esposto Procura su anticipazioni bozza

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Agenpress – “Non c’è nessunissimo motivo di scappare da Milano, è ingiustificato. A Milano continua una vita regolare, si va a lavorare la mattina, se poi uno dice ‘se non faccio l’aperitivo non posso vivere’…l’aperitivo non è sicuramente una cosa necessaria si deve uscire di casa per andare e tornare dal lavoro, per acquistare cibo e medicinali. Ma la vita continua regolare a Milano, io la mattina vado a lavorare come tanti cittadini”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Sull’apertura dei bar e ristoranti fino alle 18, Fontana ha spiegato che serve per coloro che vanno al lavoro e devono avere un luogo dove poter pranzare: “se poi si portano il pasto da casa, allora magari risparmiano e fanno un vantaggio sia alla loro salute sia a quella degli altri”.

“Anticipo che oggi andrò a presentare un esposto alla Procura perché mi sono un po’ girate le scatole. La Cnn ha già smentito di aver ricevuto la notizia dalla Regione Lombardia come il Tg1. L’unica cosa in cui la Regione Lombardia è intervenuta – ha spiegato il governatore – è una telefonata della Cnn che dice ‘è questo il documento?'” quando già era sugli online.

“Poi si è cercato di strumentalizzare la situazione come sempre. Noi siamo sempre al centro delle polemiche perché è più comodo. Noi vogliamo parlare di merito, delle cose buone che sappiamo farei, dei miracoli che la nostra sanità sta facendo ma non vogliono che si parli di questo. Vogliono buttare lì sciocche, stupide e stucchevoli polemiche. Anzi le anticipo che oggi andrò a presentare un esposto alla procura perché mi sono un po’ girate le scatole”.

“Voglio fare un esposto in Procura per chi ha accusato la Lombardia” di aver dato ai giornalisti la bozza di Decreto del presidente del Consiglio sulle nuove misure per il Coronavirus. Fontana ha spiegato che “sicuramente noi non siamo stati. E chi ha detto queste cose ha concluso – pagherà davanti ai giudici”.