Fusaro: “Il Coronavirus ha fatto saltare gambe all’aria il castello di menzogne della globalizzazione liberista”

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Agenpress. Il filosofo Diego Fusaro è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.
Il Coronavirus rimette in discussione la globalizzazione? “Non bisogna eccedere nelle analisi perchè le pandemie ci sono state anche quando il mondo non era globalizzato -ha affermato Fusaro-.
Diciamo che questa globalizzazione ha agevolato la diffusione del virus e ha dato il colpo di grazia alla popolazione mondiale. Una cosa è certa: questo minuscolo virus ha fatto saltare gambe all’aria il castello di menzogne della globalizzazione liberista, quella che sosteneva che lo Stato fosse il demonio in terra e l’Ue fosse la soluzione ai nostri mali, che vi fossero Stati canaglia come Cuba e Venezuela che invece sono tra i pochi che stanno aiutando la Lombardia.
La circolazione delle persone, i viaggi culturali, la passione che ci portava a studiare il mondo esiste dapprima che esistesse la globalizzazione. Non vorrei si facesse coincidere in maniera fuorviante la globalizzazione con il viaggio. La globalizzazione è porre in essere una competitività globale con una libera circolazione di individui e merci, che implica che i più potenti possano giovarsi della delocalizzazione e i più deboli si trovano ad essere glebalizzati, ridotti in condizioni sempre più miseri.
Globalizzazione significa trovare sempre qualcuno disposto a produrre il medesimo ad un prezzo più basso. Temo che questa emergenza Coronavirus porterà ad una restrizione delle libertà duratura. In nome della sicurezza, in questo caso sanitaria, si vanno restringendo le libertà personali, addirittura si sospende la Costituzione. E’ il classico paradigma securitario, lo abbiamo visto anche dopo l’11 settembre. Il problema è se e quando verranno ripristinate queste libertà.
Credo che a un certo punto, tempo qualche settimana, alcuni cominceranno a scendere in piazza non sopportando più la situazione. Per ora con ebete euforia si canta dai balconi e ci si ripete andrà tutto bene, non può andare tutto bene perchè passerà il Mes, perchè con il decreto cura Italia vengono ammazzate le partite iva e l’Italia senza sovranità monetaria si indebiterà ulteriormente e diventerà sempre più schiava. Gallera ha detto: non uscite di casa perchè vi controlliamo attraverso le celle telefoniche. Qui siamo ad Orwell”.