Coronavirus. Il ministro Manfredi propone una cabina di regia europea su innovazione e ricerca

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Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi

Agenpress –  “Massimizzare l’impatto, l’efficacia e la speditezza delle misure lanciate a livello europeo, garantendo l’urgenza dei risultati ed evitando la dispersione di risorse del bilancio europeo”.

Sono questi gli obiettivi della cabina di regia a livello europeo proposta in una lettera inviata dal ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, alla Commissaria Ue per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e Giovani, Mariya Gabriel. “Una task force di esperti che, analogamente a quella messa in campo sul versante salute, dovrà operare per l’attuazione delle misure in materia di ricerca e innovazione”, spiega il ministro nelle missiva.

Sono diversi i provvedimenti che la Commissione europea sta approntando per rispondere all’emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19 anche nel campo della ricerca e dell’innovazione: i bandi di ricerca e il contributo finanziario alla partnership con l’industria farmaceutica “Innovative Medicines Initiative” (IMI); i fondi stanziati tramite l’azione pilota di EIC Accelerator per il finanziamento di progetti innovativi dedicati in via preferenziale all’individuazione di nuove modalità di monitoraggio, trattamento e contrasto del virus; infine, la garanzia posta dalla Commissione sul finanziamento della BEI alla società CureVac per lo sviluppo di un vaccino.

“Si tratta” prosegue Manfredi nella sua lettera “di un impegno finanziario pubblico rilevante, in grado di mobilitare a sua volta notevoli risorse private, che, per evitare duplicazioni e sovrapposizioni, va gestito in modo intelligente. La sfida ora è far sì che le diverse progettualità che scaturiranno dalle iniziative si realizzino in modo armonico, favorendo complementarietà e sinergie, così da rendere più rapida la nostra azione di contrasto alla propagazione del virus.

Per questo penso che istituire una cabina di regia in grado di coordinare le iniziative di ricerca e innovazione sia fondamentale”. “Sono anche sicuro che l’Italia”, scrive in conclusione il ministro Manfredi, “in virtù del ruolo profilato nel quadro della ricerca europea, del valore dei suoi ricercatori, oltre che delle esperienze che il Paese sta suo malgrado maturando sul campo, possa fornire un positivo impulso all’iniziativa”.