Coronavirus. 2,6 mld di persone in lockdown. Studio dimostra calo contagi dal 78 al 99,3%

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Coronavirus. Roma deserta

Agenpress – Sono 2,6 miliardi le persone a cui è stato imposto di rimanere a casa, ovvero in lockdown. Dal Regno Unito alla  Grecia, per arrivare alla Spagna, Francia, Danimarca, Svizzera, Belgio, Olanda e naturalmente l’Italia.  In lockdown l’India, il Pakistan , l‘Iran, l‘Iraq,  Siria, Filippine, Thailandia

Negli Usa sono adesso una quindicina gli Stati che lo hanno imposto. In totale sono quasi 150 milioni gli americani in lockdown, ossia quasi la metà della popolazione americana.

In Senegal lunedì è scattato lo stato d’emergenza con il coprifuoco notturno. In Sudafrica giovedì entra in vigore il lockdown, con l’esercito nelle strade per garantire il rispetto della misura. L’Australia ha chiuso da lunedì pub, ristoranti, club, cinema, casinò e luoghi di culto:

Il “lockdown”, è efficace nel ridurre la trasmissione del coronavirus e il numero dei nuovi casi nel tempo si può ridurre dal 78 al 99,3%. È quanto suggerito dal primo studio condotto sull’efficacia delle misure di contenimento, sulla base di modelli matematici e usando come popolazione campione quella di Singapore. Pubblicato sulla rivista Lancet Infectious Disease, lo studio è stato condotto presso la National University of Singapore.

I ricercatori hanno eseguito le simulazioni con tre diversi ‘tassi di contagio’: basso (ogni individuo infetto trasmette l’infezione a 1,5 persone), alto (ogni individuo positivo trasmette il virus a 2 persone), molto alto (2,5).

Se vengono adottate contemporaneamente tutte le misure di contenimento (quarantena dei casi positivi e delle famiglie, chiusura delle scuole e smart-working), il calo dei contagi dopo 80 giorni può arrivate al 99,3%.