Coronavirus. 5mila operatori sanitari contagiati. Barberio (Pascale), “sono stanchi e spaventati”

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Agenpress –  Sono oltre 5.000 gli operatori sanitari italiani contagiati da Covid-19. Emerge da una lettera del sindacato Anaao Assomed al presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro in cui viene chiesto di intervenire immediatamente per garantire gli strumenti di protezione individuale. La lettera è firmata dal segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo e dal segretario del Piemonte Chiara Rivetti. Quest’ultima ricorda che proprio ieri altri due chirurghi sono stati sottoposti a intubazione a Torino.

E proprio gli operatori sanitari “sono stanchi e spaventati. Hanno paura di sbagliare, paura naturalmente di essere contagiati, paura di non farcela ad andare avanti in queste condizioni. Lavorano da settimane senza sosta, secondo i ritmi dettati da un’emergenza inaspettata e ingannevole di cui nessuno conosce la durata per cui non hanno sufficienti risorse e strumenti per proteggersi e difendersi. C’è angoscia, inquietudine, sofferenza ma anche un mix di impotenza e di onnipotenza insieme”.

A dirlo la psicologa Daniela Barberio, la quale con il suo team ha creato all’ospedale Pascale di Napoli un Servizio di Psicologia, già esistente da anni, con uno spazio dedicato agli operatori sanitari, dove  medici e infermieri attivi in qualsiasi momento della giornata possono trovare momenti di decongestione emotiva.

“Si conoscono ancora poco – dice la Barberio – le conseguenze psicologiche di questo ‘attacco’ ma quello che è certo è che gli operatori sanitari  La paura più ricorrente di medici e infermieri è quella di sentirsi degli ‘untori’. Di essere portatori sani del virus sia per i pazienti che hanno in cura, che per i loro familiari. Molti operatori sanitari proprio per il lavoro delicato che svolgono vivono oramai da settimane lontani dai coniugi e dai loro figli, con tutto quello che a livello emotivo questa scelta comporta.