Coronavirus: Carfagna, inaccettabili resistenze paesi UE su eurobond e Mes

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Agenpress. “Non possiamo accettare che Stati, che hanno voluto e promosso l’Unione Europea sin dalle origini, oggi continuino a imporre resistenze e paletti di fronte a una gestione comune della crisi. Le condizioni esistenti per l’utilizzo dei fondi del Mes risultavano inaccettabili già prima e lo sono ancor di più oggi. L’introduzione di Eurobond per stimolare gli investimenti era auspicabile prima, diventa indispensabile oggi. Il bilancio pluriennale dell’UE, al quale si sta ancora lavorando, deve essere ripensato con più coraggio e maggiore impegno”.

Lo scrive Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, in un intervento sul sito dell’associazione ‘Voce Libera’, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma del 25 marzo 1957.

 

“Se l’economia è costretta a rallentare, quasi a fermarsi, bisogna fare di tutto per far sì che si possa rialzare presto o ci perderemo tutti. Gli unici a trarne vantaggio sarebbero i nostri concorrenti, a cominciare dalla Cina”, prosegue la parlamentare di FI.

 

“Nel dibattito in corso in Europa, noto una grande illusione. Quella cioè di poter combattere il populismo e il nazionalismo guardando ciascuno in casa propria. Non è così. Quei fenomeni travalicano i confini nazionali e vedono nell’Unione Europea uno dei suoi obiettivi principali. Per questo – conclude Carfagna – dobbiamo affrontarli insieme, dimostrando a tutti i cittadini di essere in grado di trovare soluzioni comuni a problemi comuni”.