Coronavirus: cassa integrazione e accordi sindacali

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Agenpress. “Siamo impegnati per fare in modo che l’erogazione degli ammortizzatori sia la più veloce possibile”, afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, durante l’audizione sul dl Cura Italia nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
E il ministro Nunzia Catalfo firma il primo Decreto per il riparto dei fondi CIG in deroga: “in qualità di Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ho firmato oggi il primo dei tre Decreti con il quale viene assegnato il riparto dei fondi previsto dall’art. 22 del Decreto Cura Italia (Nuove disposizioni per la Cassa integrazione in deroga), per un importo pari a circa 1,3 miliardi di euro. È il primo passo per permettere ai lavoratori non coperti dagli strumenti ordinari di sostegno al reddito di accedere alla CIG in deroga”.
Tra gli importi più rilevanti si segnalano la Lombardia, alla quale andranno 198,3 milioni di euro, il Lazio (144,4 milioni), l’Emilia-Romagna (110,9 milioni), la Sicilia (108,1 milioni), la Puglia (106,5 milioni), la Campania (101,6 milioni) e il Veneto (99 milioni).
Nel contempo i segretari generali di Cgil di Roma e del Lazio, Cisl Lazio e Uil Lazio annunciano di aver “raggiunto l’intesa con Regione Lazio e associazioni datoriali per l’accordo quadro sulla cassa integrazione in deroga per dare una risposta tempestiva ai lavoratori e lavoratrici in questa fase di emergenza”. Come stabilito dal decreto di riparto è destinato al Lazio circa 145 milioni di euro per la cassa in deroga.
Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio spiega: “Abbiamo firmato un accordo quadro con tutte le organizzazioni sindacali e datoriali per definire le linee di intervento della cassa integrazione in deroga nella Regione Lazio e per delineare i criteri per l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal Governo. Al Lazio, che è la prima regione a sottoscrivere un accordo quadro dopo l’ufficializzazione del Decreto di riparto, sono destinati in una prima tranche 144,45 milioni di  euro, soldi che serviranno a sostenere le imprese e i lavoratori che a causa dell’emergenza sanitaria hanno ridotto o interrotto l’attività”. E il presidente Nicola Zingaretti sottolinea la “risposta importante”.