Coronavirus. Pecoraro Scanio. “Lo smog è una concausa della diffusione del virus”

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Agenpress –  “Gli studi cinesi e quelli fatti dalla Società italiana di medicina ambientale hanno dimostrato che c’è una connessione tra smog e facilità del virus di diffondersi. Quindi c’è un motivo per cui i focolai si sono sviluppati a Wuhan e nella Pianura padana, possiamo parlare di una concausa”

Così l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Univerde,  intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, sul binomio Coronavirus-inquinamento.

“Ora Copernicus ha mostrato che le concentrazioni di particolato sottile si sono quasi azzerate in quelle che erano le aree più inquinate del nostro Paese. Questo dimostra che bisogna andare verso l’elettrico e verso l’azzeramento di emissioni degli impianti di riscaldamento, con il superamento dell’uso di combustibili fossili. Da questa crisi drammatica si può uscire con un’innovazione, con un vero Green new deal”.

Pecoraro Scanio ha fatto un appello affinchè le donazioni vadano integralmente agli ospedali. “Ho fatto una donazione e mi sono reso conto che, oltre alla donazione volontaria, c’è un riquadro con un contributo facoltativo del 10% che andava direttamente a questa grande piattaforma internazionale -ha affermato Pecoraro Scanio-. Ne ho parlato con degli amici e nel frattempo una start up che fa controlli sulla trasparenza delle fondazioni ha fatto un’analisi su centinaia di donazioni effettuate in Italia e hanno notato che alcune piattaforme avevano messo a zero il contributo mentre altre l’avevano tenuto molto alto. L’Antitrust ha chiesto di eliminare questa parte della schermata dove c’era il contributo facoltativo del 10%. Poi ho chiesto che il governo tolga l’Iva sugli acquisti fatti dall’ospedale attraverso queste donazioni”.