Coronavirus. Dalla Russia 15 voli di aiuti, anche medici esperti in guerre batteriologiche

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Agenpress –  L’operazione denominata “Dalla Russia con amore” porta con sè anche polemiche visto che a sbarcare in Italia non sono stati solo “virologi” qualsiasi. Tra i russi ci sono infatti alcuni medici militari esperti in guerra batteriologica che sarebbero liberi di muoversi liberamente sul nostro territorio.

In totale a Roma sono arrivati 15 voli speciali dell’aviazione militare di trasporto della Russia con gli specialisti, attrezzature e mezzi sanitari a bordo. Sono stati inviati 122 specialisti, di cui 66 membri delle Forze di protezione dalle radiazioni, chimiche e biologiche (NBC). L’organico delle forze di difesa antiradiazioni, chimiche e biologiche conta oltre 20 mila persone. In Italia sono stati inviati anche uno dei più recenti laboratori, sui 15 in dotazione alle Forze NBC della Russia, insieme a 13 veicoli per la disinfezione e il trattamento speciale dei mezzi di trasporto e del territorio dei 2.056 esistenti.

Di fronte alle polemiche sulla presenza di esperti in guerra batteriologica, ha subito replicato  l’ambasciatore della Federazione russa in Italia, Sergey Razov.

“Il nostro aiuto gratuito fornito all’Italia in una situazione difficile non è oggetto di mercanteggiamenti, pagamento di conti e via dicendo” legati alle sanzioni internazionali. In una intervista all’agenzia di stampa Askanews, il diplomatico racconta che “la Russia ha inviato in Italia aiuti consistenti: oltre 120 medici, attrezzature e prodotti farmaceutici. Le forniture sono organizzate dal Ministero della Difesa. Si è deciso che, in questa fase, gli specialisti russi saranno inviati in una delle città più’ colpite del nord Italia: Bergamo. Lo scopo del team di medici russi e’ quello di lavorare concretamente fianco a fianco dei colleghi italiani. I nostri specialisti rimarranno in Italia fino ad una specifica decisione congiunta della parte russa e di quella italiana”.