Coronavirus. Terzo settore rischia di morire se Governo non interverrà

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Agenpress – Il Terzo Settore rischia di morire a causa dell’emergenza coronavirus. Lo afferma il Codacons, che sostiene l’allarme lanciato da Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore.

Il Governo non può permettersi di abbandonare le tantissime realtà onlus che rischiano di essere schiacciate dalla crisi legata al Covid-19, e deve prevedere misure di sostegno a favore del Terzo Settore che non hanno contributi dallo Stato e che rendono servizi di pubblica utilità ai cittadini – spiega il Codacons – Da parte nostra, consapevoli che oggi lo Stato deve prioritariamente destinare tutte le risorse a chi non ha i soldi per fare la spesa , sollecitiamo  gli stessi utenti e tutti i 230.000 nostri simpatizzanti a mobilitarsi per salvare queste realtà e consentire loro di continuare ad operare anche in piena emergenza. Mentre le sedi restano chiuse senza possibilità di fare iscritti e senza il necessario apporto dei giovani del servizio civile, la solidarietà si può esprimere solo a distanza.

In tal senso il Codacons ha avviato una promozione in favore dei cittadini e diretta a finanziare l’associazione attraverso una campagna di iscrizione a 2 euro (anziché 50 euro) che prevede in questo periodo di emergenza, solo attraverso internet, la diffusione di moduli specifici per chiedere rimborsi per annullamento di contratti (viaggi, rette, abbonamenti, ecc.) in relazione all’ emergenza e tutelare i diritti lesi, ma anche informazioni legali su come avvalersi dei benefici previsti dal decreto Cura Italia. E’ stato per questo attivato anche un forum telefonico dove i legali dell’associazione (dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 16) danno consulenze e forniscono assistenza ai consumatori con numeri a valore aggiunto 89349933 (per costi, informazione e dettagli https://codacons.it/appello/) cosicché chi lo voglia possa contribuire alla sopravvivenza dell’associazione finanziando l’intensa attività di difesa civica svolta dal Codacons anche nel tempo del coronavirus. Sul sito www.codacons.it tutte le istruzioni e un elenco delle iniziative realizzate per contrastare  questa tragica emergenza nell’ultimo mese.