Coronavirus, Scandurra:”Politici e virologi? “Bugiardi di Stato. Deridono ingiustamente Alessandro Meluzzi!”

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Agenpress. “Politici e virologi? Bugiardi di Stato in un’Italia alle prese con Pinocchio, e non solo nelle favole”. E’ la dura invettiva di Maurizio Scandurra, giornalista e saggista cattolico che nella sua opinione quotidiana rilasciata ad Agenpress non risparmia nessuno.

Specialmente alla luce odierna del nuovo, potenziale, ennesimo slittamento in avanti dell’inizio della riapertura, che potrebbe passare dal 13 aprile al prossimo 3 maggio.

Assistiamo impotenti sin da gennaio a un trimestre di menzogne e mezze verità peraltro spesso contrastanti e poco chiare che fanno letteralmente a pugni con il sacrosanto bisogno di realtà degli italiani”, dichiara.

Per poi proseguire: “Nella giornata di ieri, su Twitter, il Professor Alessandro Meluzzi ha dovuto scomodare persino Gerolamo Fracastoro, medico veronese che già nel 1500 diceva quanto il noto psichiatra ha puntualmente ricordato sul proprio account. E cioè che ‘i grandi virologi scoprono ora che il virus viaggia in microparticelle attraverso l’aria!”, prosegue inarrestabile Scandurra.

“Lo va ripetendo da tempo, da mesi che ‘le particelle contaminano i sistemi di aerazione e condizionamento’, come lui stesso scrive anche sui propri social, spesso ingiustamente deriso e inascoltato da questo o quello scienziato, politicanti populisti o di sinistra inclusi, nei talk-show televisivi condotti dagli ottimi colleghi Nicola Porro, Paolo Del Debbio e Barbara Palombelli e Veronica Gentili”.

“Programmi d’informazione validissimi, i loro aggiunge Scandurra in cui si sprecano i balletti contraddittori, le omelie inconcludenti e soprattutto l’arroganza intellettuale a opera di perfetti sconosciuti che, anziché stare chiusi in laboratorio a risolvere i problemi, appestano reiteratamente per lo più anche il piccolo schermo con tutta la propria, virulenta carica di inutile saccenza di cui faremmo volentieri a meno in questo frangente”.

Perchè, per il giornalista, “Meluzzi è di fatto il solo ad aver finora realmente compreso l’epilogo qualitativo e quantitativo insieme della deriva cui saremo andati incontro. Anche circa il cosiddetto ‘contagio da ambiente’, essendosi già in tempi non sospetti consapevolmente schierato per la chiusura totale delle frontiere quando l’Italia avrebbe fatto ancora in tempo a scongiurare, o quantomeno contenere, lo sviluppo della pandemia”.

Ma c’è di più: “Cari Giuseppe Conte, Andrea Borrelli, Domenico Arcuri, Roberto Speranza, Roberto Gualtieri, Luigi Di Maio, Fabrizio Pregliasco, Matteo Bassetti, Ilaria Capua, Roberto Burioni, Andrea Crisanti, tanto per citare i più noti, ora come la mettiamo? Glielo spiegate voi, agli italiani affamati, impazienti e rabbiosi, che non avete ancora capito per nulla che pesci pigliare? Che l’isolamento forzato è ridicolo oltre che sterile, se tanto il Covid-19 danza liberamente nell’aria? Che state veleggiando a vista come naufraghi impotenti senza una direzione chiara? Che bisogna costruire velocemente più ospedali e centri di ricovero, anziché star lì a cincischiare e sciorinare dati contraddittori?”.

Infine la conclusione: “Ma, soprattutto, a un Paese più simile a una bomba in fase di countdown per via del lockdown glielo dite voi al popolo sovrano – e con che faccia, mi domando – che, tra indiscrezioni e retroscena, siamo già pressocché slittati al 3 maggio quale ipotesi di data per l’avvio della fase due? Ma penserete mica davvero di prenderci ancora per scemi? A quando la verità, Signori?” si domanda ancora, preoccupato e perplesso, Maurizio Scandurra “in questa che, oltre a essere la Domenica delle Palme, rischia di trasformarsi tristemente anche in quella delle palle in cui l’unica, amara verità è l’assenza dei rami preziosi e festosi di ulivo benedetto così cristianamente cari al nostro cuore e alle nostre case. Vi prego, azzeccatene una!”.