Palamara. Ermini (Csm). Miserabile mercimonio e scadimento morale nella magistratura

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David Ermini, vice presidente del Csm

Agenpress –  “Il miserabile mercimonio di ciniche pratiche correntizie è l’indegno tradimento di questo patrimonio di coraggio e fiducia. Ma noi abbiamo il dovere e la forza di avviare un riscatto”. Lo ha detto il vice presidente del Csm David Ermini, intervenendo alla Sapienza a un convegno per commemorare il suo predecessore negli anni di piombo Vittorio Bachelet, ucciso dalle Brigate Rosse.

Gli anni di piombo furono “terribili”, ma prevalse anche “un senso e un sentimento forte di comunità. Il Paese seppe reagire credendo nello Stato e stringendosi attorno alle istituzioni. Con equilibrio e spirito unitario, superando odi e divisioni e rinsaldando i legami e la fiducia nella politica, nei partiti, nei poteri pubblici, nella magistratura. Questa è la grande lezione che ci viene dal passato. Ed è una grande lezione anche per l’oggi, per questi giorni amari che rinnovano il peso di uno scadimento morale in seno alla magistratura”.

Ricordando poi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Ermini ha sottolineato che “nei momenti più drammatici e bui della nostra storia la magistratura è stata sempre in trincea al fianco dei cittadini, a difesa della libertà e della sicurezza. Se ancora siamo in uno stato di diritto, se ancora la nostra è una democrazia salda, lo dobbiamo anche a quegli uomini in toga che rendono quotidiana giustizia al servizio della legalità”.