Autostrade, Uiltrasporti: no a ricorso ammortizzatori sociali nella fase di ripresa del traffico

Le risorse siano utilizzate da chi ne ha realmente bisogno

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Agenpress. “Le decisioni unilaterali assunte da diversi concessionari di proseguire l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per ulteriori 5 settimane nonostante il costante e progressivo incremento del traffico autostradale e il riavvio delle attività del paese nella fase 2, non possono trovarci d’accordo”.

È quanto dichiarano il Segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il Segretario nazionale, Marco Verzari, della Uiltrasporti che hanno inviato una lettera ai Ministeri dei Trasporti e del Lavoro e all’Inps, chiedendo un intervento immediato, in mancanza del quale al degenerare della situazione  “la risposta non potrà che essere inevitabile ed immediata con ogni azione legittima a tutela dei lavoratori e dell’utenza.

“E’ inaccettabile che siano sempre i lavoratori a pagare, con il rischio addirittura di una contrazione dei servizi indispensabili per l’utenza alla ripresa delle attività e del traffico autostradale, per un mero risparmio economico delle società – sottolineano Tarlazzi e Verzari – così come qualsiasi ipotesi, in assenza di oggettive e giustificabili motivazioni legate al Covid-19, di utilizzo improprio di denaro pubblico che potrebbe invece risultare necessario in altri settori”.