Niente calcetto, parere negativo del Comitato tecnico scientifico. Ma la Puglia da il via libera

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Agenpress – Se dal 25 maggio c’è stato il via libera alle riaperture di palestre, piscine e centri sportivi, per il calcetto invece stando all’ultimo DPCM approvato dal governo si sarebbe dovuto aspettare oggi 25 giugno.

“Il 25 giugno – aveva dichiarato il premier Conte – possono riprendere gli sport di contatto amatoriali se le Regioni ma anche il ministro dello Sport Spadafora e il ministro della Salute Speranza accerteranno che ricorre la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica”.

In sostanza il governo aveva dato il suo disco verde alla ripresa del calcetto a partire dal 25 giugno, ma proprio all’ultimo è arrivato lo stop da parte del Comitato Tecnico Scientifico che ha bloccato tutto.

Inizialmente Vincenzo Spadafora aveva parlato del 22 giugno come possibile data per una ripartenza anche del calcetto, ma lo start poi è stato posticipato di tre giorni.

Per il ministro “il problema è che dobbiamo superare l’idea del distanziamento, mentre oggi è una cosa che dobbiamo assolutamente rispettare tutti quanti, così come l’utilizzo delle mascherine; dobbiamo capire se riusciamo a vivere e gestire bene questa riapertura delle Regioni”.

Stando alle parole di Vincenzo Spadafora, ci sarebbe dovuta essere una ripartenza del calcetto dopo il 25 giugno, con anche diverse Regioni che già erano pronte.

A fermare la ripresa però è stato il Comitato Tecnico Scientifico, che quando sembrava essere tutto pronto per la ripresa del calcetto e degli altri sport amatoriali da contatto ha invece gelato il ministro Spadafora.

“In considerazione dell’attuale situazione epidemiologica nazionale – ha fatto sapere il CTS – con il persistente rischio di ripresa della trasmissione virale in cluster determinati da aggregazioni certe come negli sport da contatto, devono essere rispettate le prescrizioni relative al distanziamento fisico e alla protezione individuale”.

Uno stop quello deciso dal CTS che però non ha fermato la Puglia, che con una specifica ordinanza ha optato per il via libera a partire dal 25 giugno sia per il calcetto che per gli altri sport amatoriali da contatto.

“Gli amanti del calcetto, del basket, della pallavolo, delle arti marziali e di tutti gli altri sport di contatto – ha annunciato Michele Emiliano – potranno riprendere a praticare le rispettive attività in base alle linee guida allegate all’ordinanza”.

Tutto questo secondo il governatore è stato possibile “grazie al basso rischio nell’andamento dell’epidemia nella nostra Regione”, con la Puglia che così al momento fa da apripista alla riapertura del calcetto nel nostro Paese.