Bonus 600. Mattiussi, consigliere regionale Fvg. Mia azienda in perdita, esercitato un diritto

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AgenPress – “Sto leggendo commenti alcuni civili ed alcuni meno relativi alla mia ammissione.
Alcuni invitano alle dimissioni senza fondamento dimostrando di ignorare le diverse dinamiche della vita che consentono di portare e non confondere aspetti professionali e istituzionali diversi. Altri, sono volgari e pertanto ingiustificabili. Io ho scelto – come sempre scelgo- la trasparenza”.
Così Franco Mattiussi, consigliere regionale Fvg, di Forza Italia, albergatore, in un post su Fb  ha rivendicato anche lui di avere fatto domanda per il bonus autonomi.
“Ma qui sta nascendo un paradosso: se la mia azienda causa lockdown ha una perdita d’incassi prossima ai 300000€ e lo Stato – cui regolarmente pago le tasse- mi riconosce 600€ in due mensilità non c’è nulla da giustificare.
Anzi. Ora chiedo tutti lo stesso livello di sincerità. Senza paura della gogna mediatica.
Che non si è fatto nulla di male”.
 “Capisco la semplicità dell’antipolitica. Capisco il caldo e, forse, una certa rabbia sociale. Che taluni aiutano a montare. Magari non troppo giustificata da foto balneari. Capisco il richiamo alla morale. Ma fatico a vederne una definizione compiuta in questo tempo”, scrive Mattiussi sottolineando  che “i parlamentari così come Sindaci e consiglieri regionali vari ed eventuali- che hanno richiesto il bonus Inps non hanno rubato nulla” ma soltanto “hanno esercitato un loro diritto. Hanno, in un certo senso, profittato di una norma che lo consentiva. L’avere partita iva presuppone l’esistenza di un lavoro autonomo parallelo alla figura politica ricoperta”.