Confturismo. Confermate peggiori stime. Perdite 100 mld. Codacons. Bonus vacanze flop

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AgenPress – I dati diffusi oggi da Confturismo-Confcommercio dimostrano per il Codacons come gli interventi finora attuati dal Governo per sostenere il settore del turismo si siano rivelati fallimentari, e serva una terapia d’urto per salvare migliaia di imprese del comparto.

Prima i voucher come unica forma di rimborso di viaggi e vacanze annullate e poi il bonus vacanze si sono rivelati provvedimenti inadeguati a sostenere il settore del turismo, come dimostrano le stime di Confturismo – spiega il Codacons – Una parte delle responsabilità di tale crisi è da attribuire alle stesse imprese del comparto che, con la complicità del Governo, hanno calpestato i diritti dei consumatori non riconoscendo loro i rimborsi previsti per legge in caso di cancellazione di pacchetti e vacanze, spingendo molti cittadini a non organizzare nuovi viaggi nel 2020. Anche sul fronte del bonus vacanze si sono registrati problemi a non finire che hanno danneggiato lo stesso settore del turismo: l’incentivo è stato infatti accettato solo dal 14% delle strutture ricettive presenti in Italia, ma molti esercenti hanno vincolato la sua fruizione a tetti di spesa minimi e soggiorni lunghi, limitando i diritti dei consumatori e vanificando gli effetti del sussidio, per il quale è stato speso solo l’8% del totale dei fondi stanziato.

Per risollevare le sorti del turismo e di tutto l’indotto è necessario adottare nuove misure per spingere gli italiani a viaggiare nel nostro paese, creando tutto l’anno occasioni per visitare le tante bellezze del territorio attraverso sconti e promozioni non solo su soggiorni, ma anche su escursioni, visite ai musei, noleggi, mezzi di trasporto, ecc., in modo da alimentare il turismo interno e arginare gli effetti devastanti della crisi Covid – aggiunge il Codacons.

Proprio per sostenere il turismo in Italia il Codacons ha avviato una convenzione con i piccoli comuni che vogliono attirare turisti applicando sconti su soggiorni e servizi vari (escursioni, noleggi, stabilimenti, ecc.), ampliando e potenziando di fatto il bonus vacanza, e già molte amministrazioni in tutta Italia hanno mostrato interesse per l’iniziativa. Tutti i comuni che vogliono aderire alla convenzione possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it